La città

Dall’ottavo piano dell’Hotel Panorama si abbraccia con lo sguardo la città di Cagliari, tutta da scoprire.

Territorio

Il paesaggio urbano è caratterizzato da otto colli, il verdissimo monte Urpino, col suo parco e le sue passeggiate panoramiche sulla città,

Storia e tradizioni

Cagliari è una città ricca di storia, a fondarla furono i Fenici nel VII sec. a.C. che la scelsero come approdo per rifornire le proprie navi,

Spiagge

Il Poetto è la principale spiaggia di Cagliari che si estende per circa otto chilometri, dalla Sella del Diavolo sino al litorale di Quartu Sant’Elena.

Luoghi di interesse

Oltre al museo archeologico nazionale, il più importante al mondo per la civiltà nuragica e ricco anche di collezioni fenicio-puniche, si segnalano l’Anfiteatro romano, del II secolo; la Basilica di San Saturnino, la più antica chiesa della Sardegna

Carnevale in SardegnaIl Carnevale in Sardegna è l’unica festa calendariale non collegata alla liturgia cattolica, una festa dalle evidenti funzioni sociali, che utilizza i moduli della finzione teatrale (maschere, travestimenti, satira, pantomima grottesca) per ribaltare forme, ruoli e gerarchie della normalità quotidiana.

In Sardegna tradizionalmente il Carnevale inizia con la festa dei fuochi di Sant’Antonio Abate, il 17 gennaio, e si conclude il mercoledì delle Ceneri.

La festa conserva spesso il ricordo di riti arcaici di fine d’anno, quest’ultimo rappresentato da un re/regina (Re Giorgio di Tempio Pausania) o da un fantoccio di pezza che viene processato, condannato al rogo e pianto con un ridicolo lamento funebre (Gioldzi a Bosa e nel nord Sardegna, Maimone in Ogliastra, Cancioffali a Cagliari, ed altri ancora).

Maschere mute d’antica origine caratterizzano invece il Carnevale dei centri barbaricini di Mamoiada (Mamuthones e Issohadores), Ottana (Boes e Merdules) e Orotelli (Sos thurpos), mentre, soprattutto nell’Oristanese, le esibizioni equestri costituiscono il fulcro della festa (Sartiglia di Oristano, Sa carrela ‘e nanti di Santulussurgiu, Sa corsa a sa pudda di Ghilarza).

I festeggiamenti sono accompagnati dalla distribuzione di fave con lardo, frittelle (zippulas) e abbondante vino.

I festeggiamenti si concentrano soprattutto tra il giovedì e il martedì grasso. (16 -21 febbraio 2012).

Per saperne di più sugli eventi del Carnevale in Sardegna