Il Porto di Cagliari – Quartiere della Marina

Nella storia dei popoli la geografia dei luoghi gioca un ruolo fondamentale nello svolgersi delle vicende, e così come le montagne tracciano confini naturali, anche le coste delimitano regioni diventando teatro di traffici commerciali e spesso di scontri bellici. Il Porto di Cagliari che chiude a sud uno dei quattro quartieri storici di Cagliari, La Marina, offre riparo già dal tempo dei fenici, diventando porto mercantile con i punici e poi con i Romani. Inizialmente doveva coincidere con lo stagno di Santa Gilla, è qui infatti che si hanno i ritrovamenti di quel periodo. Successivamente, durante l’Impero di Roma, il porto di Cagliari sorgeva già in corrispondenza dell’attuale Darsena. Tra il 1200 e il 1300 il Porto di Cagliari assunse la fisionomia di una vera e propria fortezza con mura alte che cingevano lo specchio di mare per proteggere le navi, già dall’anno 1000 infatti la costa era bersaglio continuo degli attacchi saraceni. Il litorale, inoltre era racchiuso da un arco composto da grandi pali (da qui il nome del quartiere La Pola successivamente chiamato Marina). L’attraversamento della palizzata era consentito attraverso un varco, chiuso all’occorrenza da una grande catena in modo di impedire alle navi “non gradite” di accedere alle banchine e quindi alla città. Il Porto di Cagliari divenne uno dei luoghi più sicuri conosciuti dai naviganti del tempo e poteva ospitare fino a 20 galee. Dopo il 1324 il dominio della città di Cagliari passò agli aragonesi, poi agli spagnoli ed infine al Regno Sabaudo. Le esportazioni delle merci superavano le importazioni fino al 1800 quando le industrie fuori dalla Sardegna iniziarono a immettere sul mercato prodotti concorrenziali. La Sardegna per molto tempo fu “leader” nell’esportazione di sale, grano, tonno, carni e vino e infine galena, un minerale estratto nell’Iglesiente, che contiene argento e piombo. L’assetto del porto rimase pressoché immutato fino alla seconda metà del 1800 dopo l’unità d’Italia, quando vennero demolite le mura di cinta pisane. Poco più tardi vennero costruiti il palazzi che si affacciano sulla via Roma, con gli eleganti porticati sulla scia della Promenade des Anglais di Nizza. L’aspetto della via Roma cambiò completamente,  infatti fino  al 1881 al posto dell’attuale palazzo delle Rinascente vi era il cinema Iris, un baraccone, e di fianco gli stabilimenti maleodoranti per la concia delle pelli. I lavori per la sistemazione della via ebbero maggiore impulso negli anni Trenta con finanziamenti pubblici atti ad abbellire il primo ingresso alla città dal mare. Cagliari ebbe così quello che ancora oggi è uno dei più bei salotti della città con i suoi palazzi ricchi di elementi classici, rinascimentali e Liberty. Per chi arriva dal mare lo spettacolo è sicuro, mentre oggi con l’istallazione della Ruota Panoramica chiunque potrà ammirare la bellezza di questa porzione di città. Per chi scrive è uno dei più bei porti d’Italia.

Ringraziamo @ieiacauli per lo scatto dal mare del Porto di Cagliari.

Ruota Panoramaica

Ruota Panoramica – Porto di Cagliari